Tutto ha avuto inizio con un sondaggio svolto tra i frati della Provincia delle Marche in preparazione al Capitolo 1997. Alla domanda "se fosse opportuno che la Provincia si aprisse ad una nuova Missione", dato che quella Zambiana, fondata dalla Provincia delle Marche nel 1930 si avviava a divenire a sua volta Provincia, l’assemblea votava con applauso l'iniziativa. Già all'inizio del 1998 arrivava dal Rev.mo Ministro Generale una proposta specifica. Il Santo Padre chiedeva missionari per Cuba. La Provincia delle Marche era disposta a partecipare al Progetto? La risposta fu immediata. Il Capitolo provinciale straordinario, nel marzo '98, decideva di avviare le iniziative necessarie per la fondazione della missione. Nel novembre 1998 il Ministro Provinciale P. Fermino Giacometti, con due religiosi delle Marche  ed il P. Pedro Beltrame, si è recato a La Habana. Gli incontri avuti con le Autorità Civili e con la Chiesa locale  sono stati utilissimi per approfondire la conoscenza di Cuba, e delle urgenze pastorali che la caratterizzano. Soprattutto l'incontro con il Nunzio apostolico e con il Vescovo di Matanzas sono stati molto fruttuosi.

In seguito a questo primo contatto si stabilirono alcune linee: proseguire i contatti con la Diocesi di Matanzas, individuata come quella più idonea alla fondazione, e puntualizzare i criteri sui quali costruire il progetto: a) La comunità dovrà essere caratterizzata dal carisma francescano conventuale (contemplazione e preghiera, fraternità viva, servizio pastorale nella minorità francescana, povertà); b) Sia una comunità aperta a costruire il progetto pastorale con la Chiesa cubana, in armonia con il carisma francescano. 

La parrocchia che ci è stata proposta da Mons. Vivanco è nel centro di Matanzas, l'Atene di Cuba. Ha 30.000 abitanti, conta numerosi gruppi ecclesiali; domina la splendida baia sulle cui rive si distendono a raggiera le basse case della città. Può contare su un vivace laicato ed offre possibilità di lavoro pastorale anche nell'immediato entroterra. Il conventino, già sede del Noviziato dei Salesiani fino al 1960, è adeguato ad una comunità di 4-5 religiosi e potrebbe accogliere anche qualche giovane in discernimento vocazionale. La chiesa, a tre navate, ha una imponente facciata molto scenografica. E' del XIX secolo ed è intitolata a S. Pedro Apostol.

Nel frattempo venivano individuati i religiosi destinati alla fondazione: due della provincia marchigiana, P. Fernando Maggiori e P. Silvano Castelli ed uno, P. Roberto Carboni che, con grande carità fraterna, la provincia sarda ha posto a disposizione del Progetto.  Il Ministro Generale, su richiesta della nostra Provincia, ha concesso il "via libera" definitivo alla fondazione. Il "sogno" è ora divenuto realtà: proprio in questi giorni i missionari hanno raggiunto Cuba e sono ora impegnati nei lavori di ristrutturazione del Convento.